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SedeVia Vittorio Emanuele 107
Località45032 Bergantino (RO)
Cellulare3288678526
e-mailprolocobergantino@libero.it
P.E.C.prolocobergantino@legalmail.it
internetwww.comune.bergantino.ro.it
PresidenteGarosi Franco

È sicuramente uno dei centri più caratteristici dell’alto Polesine, raccolto sotto i possenti argini del Po, centro vitale del cosiddetto “distretto della giostra” specializzato nella costruzione di macchine per Luna Park esportate in tutto il mondo. Accanto a questa realtà imprenditoriale rappresentata da ben 120 aziende, nel comune vive una comunità di giostrai che stagionalmente si spostano portando le loro attrazioni nelle piazze di tutta Italia. La loro storia è ben documentata dal Museo della Giostrae dello Spettacolo Popolare con un viaggio nelle fantastiche e magiche storie delle fiere itineranti dal Medioevo ai giorni nostri. Oltre al settecentesco Palazzo Strozzi che ospita il Museo della Giostra, nella piazza principale sorgono il Castello Diani che da fortificazione medievale fu trasformato in residenza gentilizia e la chiesa arcipretale di S. Giorgio il cui interno è decorato con opere di Lorenzo Costa e Giuseppe Maria Crespi. Per completare la visita di Bergantino è interessante salire sull’argine del Po ad ammirare una delle golene più grandi del fiume: con un’estensione di 23 ettari è una piccola Amazzonia che offre rifugio a molte varietà di uccelli e anfibi. La ricchezza e l’evoluzione biologica di questo delicato ecosistema è illustrata nel Centro Ambientale del Territorio attraverso una serie di diorami e ricostruzioni ambientali.

Oasi Golenale di Bergantino

La golena di Bergantino rappresenta il lembo di territorio golenale semi-naturale più esteso sulla riva sinistra del Po nella zona altopolesana.

Nella porzione di golena in concessione al Comune è inoltre istituita la Riserva di interesse locale “Golena di Bergantino”.

La Riserva di interesse locale occupa un’estensione di circa 23,5 ettari e si trova nella golena del fiume Po, nell’angolo dell’ansa. L’area è suddivisa in due zone collegate fra loro da una strada sterrata: l’area a valle presenta un’estensione di circa 10 ettari; l’area a monte presenta un’estensione pari a circa 9 ettari. Inoltre la Riserva è costituita da altri terreni demaniali, frapposti fra l’area a monte e l’area a valle, lasciati alla vegetazione naturale poiché soggetti a frequenti impaludamenti, dell’estensione di circa 4,5 ettari, importanti corridoi biologici fra le due aree sopra menzionate.
La Riserva è costituita da un bosco golenale igrofilo (di organismo animale o vegetale che vive bene in ambiente sempre umido), formato prevalentemente da salici bianchi (Salix alba) e pioppi bianchi (Populus alba), con qualche sporadico pioppo nero (Populus nigra). Negli ultimi anni, si è diffusa una liana chiamata zucchino americano (Sycios angulatus) che si abbarbica sugli alberi e in brevissimo tempo soffoca gli esemplari arborei autoctoni.


Nella Riserva è presente un’elevata biodiversità faunistica composta da: 5 specie d’anfibi, di cui il più interessante dal punto di vista conservazionistico è la rana agile (Rana dalmatina) in pericolo d’estinzione per la riduzione del suo habitat a causa antropica, 5 specie di rettili, 13 specie di mammiferi, 44 specie d’uccelli e moltissime specie di invertebrati (molluschi, Aracnidi, Insetti Odonati, Lepidotteri Ropaloceri, Coleotteri, Ditteri, ecc.).